Martedì 27 maggio alle 11
Il coro dei bambini di Brancaccio eseguono all'auditorium della RAI Brundibar . Un’iniziativa degli Amici della Musica di altissimo valore sociale e civile.
Qui di seguito trovate una scheda sull’opera e sul significato dell’operazione.
Brundibár (ossia ³Calabrone²) è un¹opera teatrale per ragazzi realizzata dal compositore ceco Hans Krása (1899-1944) e rappresentata innumerevoli volte nel ghetto ebraico di Theresienstadt, alle porte di Praga. Il soggetto, firmato dal drammaturgo Adolf Hoffmeister, racconta la storia di due fratellini Pepicek e Aninka che si recano al mercato per comprare un po¹ di latte per la madre ammalata. Per raccogliere i soldi necessari, decidono di cantare una canzone chiedendo un¹offerta ai passanti. Purtroppo, però, le loro voci vengono sommerse dai rumori della piazza e i due bambini vengono scacciati da un prepotente suonatore d¹organetto di nome Brundibár. Con l¹aiuto di tre animali parlanti (un passero, un gatto e un cane), i due fratellini riescono tuttavia ad allearsi con gli altri bambini del quartiere. Unendo le loro voci, potranno far sentire le loro canzoni, mettendo in fuga il malvagio Brundibár.
L¹opera si conclude con una sorta di ³marcia trionfale² dei bambini, ed è chiaro che per le centinaia di piccoli spettatori che assistettero allo spettacolo, fra il 1943 e il 1944, questa semplice storia assumeva anche un carattere simbolico e di forte risonanza emotiva: "Quando cantavamo", ha dichiarato uno dei sopravvissuti del ghetto, "dimenticavamo la fame e il luogo in cui ci trovavamo. Il canto di vittoria finale ci faceva che saremmo sopravvissuti". In realtà, la gran parte dei bambini di Theresienstadt, e anche lo stesso compositore dell¹opera, sarebbero stati in seguito deportati ad Auschwitz. Per una serie di fortunate circostanze, l¹autografo di Brundibár è stato tuttavia rinvenuto dopo la fine delle Guerra e quel piccolo capolavoro di Hans Krása è diventato oggi una delle opere per ragazzi più famose e rappresentate nel mondo.
L¹idea di costituire a Brancaccio, lo scorso autunno, un laboratorio musicale diretto dal pianista Riccardo Scilipoti e finalizzato proprio allo studio e all¹allestimento di Brundibár, nasce dal desiderio degli Amici della Musica di estendere sempre più la loro attività verso l¹ambito del sociale e si avvale del fondamentale apporto del Centro Padre Puglisi guidato da Padre Mario Golesano e del Rotary Club ³Palermo-Nord² presieduto da Girolamo Sparti. In questi mesi il laboratorio musicale si è trasformato anche in laboratorio educativo finalizzato allo sviluppo da parte dei bambini del senso di responsabilità e del rispetto delle regole, elementi fondamentali per la musica e soprattutto per la vita quotidiana in un quartiere difficile come Brancaccio.
In occasione della Giornata della Memoria del 2009 (27 gennaio), l¹Associazione AMICI DELLA MUSICA prevede di realizzare un allestimento completo dell¹opera sul palcoscenico del Politeama Garibaldi. In vista di tale appuntamento e a conclusione di una prima fase di studio della partitura, i 20 bambini del Centro Padre Puglisi realizzeranno un¹esecuzione in forma di concerto presso l'Auditorium della sede RAI di Palermo, nella data di martedì 27 maggio 2008 (ore 11).








