Da sabato 17 maggio (alle 21) torna "Aladino di tutti i colori " la favola messa in scena già lo scorso anno da Mimmo Cuticchio con la collaborazione di Yousif Latif Jaralla, l'attore e cantastorie iracheno che vive e opera a Palermo. Lo spettacolo è uno dei più suggestivi della produzione di Cuticchio. Nasce da una doppia esigenza: da una parte portare l'arte antica del cunto fra le nuove comunità multietniche che vivono ormai a contatto di gomito nelle nostre città. L' obiettivo è quello di favorire il dialogo senza accentuare le differenze fra le culture. In secondo luogo la compagnia ha così potuto far conoscere i pupi e la ricchezza della loro tradizione anche in quei paesi dove le gesta dei paladini potrebbero suonare come una sorta di provocazione. Aladino è invece una favola per tutti. Lo scontro non è fra mori e cristiani, ma fra il bene e il male, fra l'egoismo e l'amicizia e gli affetti. Aladino di tutti i colori non risparmia colpi di scena dei quali non è opportuno anticipare nulla. La narrazione scorre fra cambi di quadri, nell'alternanza fra il teatrino classico e la scena aperta, nel passaggio lieve, quasi una dissolvenza, fra gli attori e i pupi che li rappresentano. Insomma "il genio" Cuticchio ancora una volta centra il bersaglio e lo vedrete osservando lo sguardo stupito dei vostri figli e nipoti.
L'appuntamentio dunque è per sabato alle 21 come vi ho già detto. La replica domenica alle 18,15. Lunedì invece ci sarà lo spettacolo per le scolaresche.
Ricordate che bisogna chiamare l'Associazione figli d'arte Cuticchio per prenotare posto e biglietto.
L'appuntamentio dunque è per sabato alle 21 come vi ho già detto. La replica domenica alle 18,15. Lunedì invece ci sarà lo spettacolo per le scolaresche.
Ricordate che bisogna chiamare l'Associazione figli d'arte Cuticchio per prenotare posto e biglietto.








