giovedì, 08 maggio 2008
Il 9 maggio di trenta anni fa fu ucciso Peppino Impastato. A Cinisi e in molti altri centri sarà ricordato con una serie di manifestazioni. La Rai da il suo contributo con uno speciale di Primo Piano ,l'autorevole rubrica del TG3 coordinata da Onofrio Dispenza. Il reportage realizzato da Giuseppe Crapanzano e montato da Fabio Crisafi, come potete leggere  nel comunicato allegato, andrà in onda  alle 23,25 appunto di venerdi 9 maggio e sarà proiettato nella piazza del Municipio di Cinisi. Questo speciale sarà anche il nucleo di un documentario più ampio che sarà poi distribuito in tutte le scuole siciliane per iniziativa della Direzione Pubblica Istruzione dell'Assessorato regionale ai Beni Culturali. 
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"Il delitto Impastato fu un delitto politico-mafioso. E il responsabile, Gaetano Badalamenti era uomo ai vertici di Cosa Nostra, che interloquiva con la poltiica e con le istituzioni. Comandava a Cinisi. E Cinisi, in quegli anni, era al centro di dinamiche politiche nazionali." Parla Franca Imbergamo, PM del processo Impastato (concluso con la condanna all'ergastolo di Badalamenti, morto, poi, nel 2004, in un carcere americano) in una intervista per lo speciale PRIMO PIANO del TG3 che andra' in onda venerdi' 9 maggio, alle 23,25, a trent'anni dall'omicidio del giovane militantedella sinistra.
"COMPAGNO PEPPINO" - questo il titolo del reportage realizzato da Giuseppe Crapanzano e montato da Fabio Grisafi - a 30 anni esatti da quel 9 maggio, racconta di un'inchiesta che all'inizio privilegio' la pista dell'attentato suicida. Per il fratello di Impastato, Giovanni in questi anni "molto e' stato fatto, anche se bisogna amaramente constatare che oggi la mafia e' piu' forte di prima,a Cinisi e altrove".
 
Per l'inviato de La Stampa, Francesco La Licata, "quell'omicidio puo' anche definirsi mafioso-istituzionale, nel senso che in quell'occasione le istituzioni non fecero fino in fondo il loro dovere". La Licata parla di "piste che si incrociano con quella mafiosa. La pista nera in particolare, con la rivelazione dell'estremista Angelo Izzo che indico' nel terrorista di destra Pierluigi Concutelli l'esecutore materiale del delitto Impastato..
 
Per i compagni di Peppino Impastato che insieme a lui animarono le lotte antimafia di quegli anni, soprattutto attraverso le onde di Radio Aut, "la figura di Peppino e' riconosciuta in tutto il mondo tranne che a Cinisi. Sono passati trent'anni - dicono - ci guardiamo indietro, e possiamo dire che ne e' valsa la pena".
 
Nello speciale, accanto alle altre testimonianze, quella di Giuseppe Di Lorenzo, il primo telecineoperatore arrivato a Cinisi per riprendere la scena del delitto.
 
Lo speciale PRIMO PIANO del TG3 - realizzato in collaborazione con la Direzione della SEDE siciliana della Rai e con la TGR Sicilia - sara' trasmesso su un megaschermo nella piazza del municipio di Cinisi nei giorni della manifestazione che ricorderà Peppino Impastato.
 
postato da: Auditorium alle ore 09:57 | Permalink | commenti
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