giovedì, 01 maggio 2008
Una serata di grande musica e un pianista che cresce e convince. Salvatore Monzo ancora una volta ha dato prova delle sue capacità e delle sue straordinarie doti mercoledì sera all'Auditorium. Ha suonato brani di Mozart, Beethoven, Mendelssohn e ha concluso con le Variazioni e fuga sopra un tema di Haendel op.24. Inevitabili i bis richiesti a gran voce dal pubblico, un valzer di Chopin e una suonata di Scarlatti. Le "Variazioni"  e Beethoven hanno riscosso il maggior successo. Le prime costituiscono un banco di prova per tutti i grandi pianisti. Salvatore Monzo le ha eseguite con precisione ed energia , alternando i momenti di ricercatezza barocca con spunti di pianismo più coinvolgente e appassionato. Giustamente orgogliosissimi di lui oltre al padre anche i suoi insegnanti e Giovanna Di Gregorio e Umberto Bruno, anime degli "Armonici", con i quali il giovane pianista collabora da molti anni. Un ringraziamento particolare va dato al maestro Bruno che ha fatto conoscere Salvatore, qualche tempo fa, agli amici dell'Auditorium , inserito in quell'occasione nell'ensemble e  riproposto adesso come solista. Il palmares di Monzo non ha bisogno di altri commenti ma ascoltarlo e verificare quanta determinazione e studio possono esserci in un giovane non può che far sperare per la musica italiana.Monzo piccoloPP monzo piccolo Copiate questo indirizzo sul vostro browser :
http://it.youtube.com/watch?v=d-omgePLGlA 
potrete ascoltare una breve sintesi di uno dei brani del concerto eseguito all'Auditorium.
postato da: Auditorium alle ore 18:36 | Permalink | commenti
Commenti

categoria: