lunedì, 30 marzo 2009
Qualcuno di voi ricorderà che lo scorso anno abbiamo presentato in anteprima un video su Camilleri e abbiamo avuto il piacere di ascoltare lo scrittore parlare dei suoi libri.
Adesso a quasi un anno di distanza torniamo ad occuparci di Camilleri/montalbano ma in maniera assolutamente inattesa. Lo facciamo con un libro di Guglielmo Trincanato “Aspettando Montalbano” dell'editore Medinova.Non voglio dirvi nulla della trama se non le poche righe che accompagnano la sinossi dell'editore. La potete leggere qui di seguito. Il libro verrà presentata da Agata Gueli, Piero Fagone, Giancarlo Macaluso e dal sottoscritto.
Un cordiale saluto e ci vediamo giovedì  2 aprile alle 17,30 ...aspettando Montalbano.

Non è facile inserire in uno specifico genere letterario il racconto“Aspettando Montalbano”.
     Noir? Divertissement? Racconto surreale?. Forse un po’ tutto questo.
     La storia segue le  vicende di un Circolo culturale siciliano intitolato a “Luigi Pirandello” i cui soci amano discutere - tra allusioni più o meno esplicite - di politica, di donne e di letteratura siciliana.
La “normalità” del Circolo è però scossa da alcuni soci intenzionati a revocare l’intitolazione a Pirandello ed assegnarla a un altro scrittore agrigentino: Leonardo Sciascia, considerato più “moderno” e più vicino alle tematiche della Sicilia contemporanea.
     In poco tempo il confronto coinvolge le comunità di Porto Empedocle (pro Pirandello) e di Racalmuto (pro Sciascia), assumendo toni sempre più violenti.
L’unica soluzione sembra così quella di chiamare come arbitro, per un parere autorevole e disinteressato, Andrea Camilleri, empedoclino e amico di Sciascia.
Incautamente Camilleri acconsente a fare da arbitro …
     Essendo il racconto anche un noir crediamo sia giusto non svelare il finale, limitandoci ad avvisare il lettore nel non dare scontato nulla.
     Il vero protagonista di “Aspettando Montalbano” è la Letteratura siciliana. Una Letteratura viva, che divide i soci del Circolo e che viene spesso da loro discussa e manipolata per le proprie vicende personali. Pirandello, Sciascia, Tomasi di Lampedusa e Camilleri  sono inconsapevoli protagonisti di una storia della Sicilia di oggi orgogliosa e al tempo stesso diffidente, verso chi ne ha svelato vizi e virtù.
    

 
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sabato, 28 marzo 2009
Torna  il jazz all’Auditorium con il concerto del “Francesco Riela sextet” in programma  domenica 29 marzo alle 21.
 
Francesco Riela time project
 Ciccio N°1
La formazione propone una rivisitazione di brani tratti dalla letteratura jazzistica degli ultimi decenni, di autori come Wayne Shorter, Lennie Niehaus, Pat Metheny unitamente ad una rilettura di alcuni famosi standards quali Night and Day, Invitation, It could happen to you ecc..Il progetto è quello di creare un ponte ideale tra periodi differenti del jazz attraverso l’accostamento di composizioni di autori tra loro anche abbastanza lontani che hanno combinato in modo estremamente personale ritmo, armonia e melodia. Time projet nasce sotto questo auspicio e si avvale della partecipazione di
 
Francesco Riela (chitarra elettrica) classe '61 che inizia lo studio della chitarra sotto la guida di Santi D'Angelo, partecipando già dagli anni '80 a diverse iniziative musicali in ambito locale, e sperimentando il jazz attraverso la partecipazione ai seminari dei maestri V. Giordano, M. Cafiero, G. Casati, M. Raja ed altri.
 
Roberto Rizzo (pianoforte) classe '70 musicista di formazione classica approda al jazz da autodidatta sviluppandone il linguaggio e seguendo i corsi dei maestri Salvatore Bonafede e Stefano Battaglia. Ha partecipato a progetti musicali con diverse formazioni locali.
 
Salvatore De Vecchi (sax tenore e soprano) classe '60 l'approccio al jazz lo porta a maturare diverse esperienze  come componente di organici orchestrali sotto la direzione di Vito Giordano e Dusko Goigovich, partecipando alle edizioni del San Vito Jazz Festival e frequentando altresì numerosi seminari tra i quali quelli tenuti da artisti come P. Fresu e T. Tracanna
 
Giacomo Tantillo (tromba e flicorno) classe '86 diplomato al conservatorio in tromba ha all'attivo numerose collaborazioni in ambito classico e jazz, segue diversi progetti musicali che lo portano spesso a collaborare con alcune formazioni, continuando lo studio dello strumento alla scuola di  specializzazione del maestro Fabrizio Bosso.
 
Luca La Russa (basso elettrico) classe '88 inizia giovanissimo lo studio dello strumento suonando in diverse formazioni cittadine non solo jazz, frequentando altresì il corso di musica di insieme tenuto da M. Cafiero.
 
Antonino Anastasi (batteria) classe '91 giovanissimo inizia lo studio dello strumento sotto la guida di M. Cafiero e ben presto inizia a collaborare con musicisti dell'interland  jazzistico palermitano, partecipando a numerosi seminari anche all'estero, attualmente frequenta il conservatorio V. Bellini di Palermo.
 
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sabato, 28 marzo 2009

Dopo gli Armonici e l'affollatissima lezione sui nuovi media di Anna Fici stasera, sabato, alle 21 arriva il rapper italoamericano Vito Polizzi (VP) che presenterà il suo nuovo cd Hypocrite. Sarà l'occasione per assistere allo spettacolo di un genere musicale insolito per le nostre latitudini con un artista che ha un suo messaggio originale. Arrivate per tempo. A stasera.

Vito Polizzi

PS: Dimenticavo domani, domenica 29 marzo, sempre alle 21 concerto jazz  del Franco Riela sextet

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venerdì, 27 marzo 2009
Avviamo con questo incontro una serie di iniziative volte a far conoscere meglio il mondo della comunicazione. Lo faremo in collaborazione con la Facoltà di scienze della Formazione ed il Dipartimento di Scienze sociali dell’Università di Palermo. Lo faremo inoltre in maniera diversa con delle vere e proprie lezioni-spettacolo, nel corso delle quali si affronteranno i temi con l’ausilio di contributi multimediali .
Mi auguro che possa riscontrare il vostro interesse e vi ringrazio sempre dell’attenzione che ci riservate.
 
CONOSCERE I NUOVI MEZZI DI COMUNICAZIONE
 
La Facoltà di Scienze della Formazione ed il Dipartimento di Scienze Sociali dell'università di Palermo presentano una lezione-spettacolo su I vizi e le virtù dei nuovi media, tenuta dalla prof.ssa Anna Fici, ven. 27 marzo 2009, ore 18.00, presso l'Auditorium della Rai di Palermo, in viale Strasburgo. La lezione si avvarrà del supporto di strumenti multimediali e della drammatizzazione.
L'incontro sarà anche l'occasione per la presentazione del volume “Leggere” e “Scrivere” i media. L'uso delle nuove tecnologie tra delega e competenza, FrancoAngeli, Milano, 2008 di cui la stessa prof.ssa Fici è autrice, insieme alle colleghe Gianna Cappello e Gabriella Polizzi.
Una mostra fotografica dal titolo The little tech theatre, di Silvia Andretti (autrice dell'immagine di copertina del libro), arricchirà ulteriormente l'incontro.
Interverranno:
Michele Cometa, Preside della Facoltà di Scienze della Formazione
Fabio Massimo Lo Verde, Direttore del Dipartimento di Scienze Sociali
Antonio La Spina, Dipartimento di Scienze Sociali
Gianna Cappello, Dipartimento Scienze Sociali
Gabriella Polizzi, Dipartimento di Scienze Sociali
 
Questa “lezione” è la prima di una serie che la Facoltà di Scienze della Formazione proporrà alla cittadinanza nell’AUDITORIUM, con l'intento di comunicare la comunicazione, rendendo il pubblico più partecipe dei contenuti e dei metodi delle scienze della comunicazione.

 
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lunedì, 23 marzo 2009
In questi giorni i corridoi della Rai risuonano degli archi dell'orchestra da camera "Gli Armonici", l'ensemble fondato nel 1988 dal maestro Umberto Bruno che ne è il direttore stabile. I musicisti stanno provando in vista del concerto di giovedì 26 marzo alle 21 che segna il ritorno del prestigioso gruppo musicale all'Auditorium.Vi aspettiamo dunque in tanti e arrivate per tempo.
Questo il programma:
ERNEST BLOCH
CONCERTO GROSSO  n.1 per orchestra d’archi e pianoforte obbligato
 
DMITRI SHOSTAKOVIC
Kammersymphonie
 
KRYSZTOF PENDERECKI
Sinfonietta
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venerdì, 20 marzo 2009
Giacomo Cuticchio sabato 21 sera all'Auditorium

Giacomo Cuticchio 04
Molti lo conoscono come figlio del grande artista Mimmo Cuticchio. Ma Giacomo oltre alla passione per i pupi ha anche una sua intensa vita artistica: quella di compositore e pianista. In questa veste sabato 21 marzo alle 21  si presenta con un ricco ed inedito programma all'Auditorium.
Eseguirà un concerto in due parti:

Prima parte
VIAGGIO D'ASTOLFO SULLA LUNA
per voce recitante, canto e pianoforte preparato
Giacomo Cuticchio, pianoforte
 Seconda parte
QUADERNO DI DANZE E BATTAGLIE DELL'OPERA DEI PUPI
per ensemble
the Giacomo Cuticchio Ensemble

Andrea Mastini, corno
Nicola Mogavero, sax
Alessio Pianelli & Francesco Biscari, violoncelli
Giacomo Cuticchio, pianoforte
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martedì, 17 marzo 2009
Giovedì 19 marzo alle 18 all'Auditorium della Rai si terrà un incontro sulle iniziative per la costituzione del Parco dell'Oreto.

IO SONO IL FIUME ORETO
Ipotesi per un parco

Oreto


Le manifestazioni di Antonio Presti, patron di Fiumara d' arte, con il progetto "Il fiume Oreto patrimonio dell' umanità", si sono susseguite a partire dal 2004 con l'obiettivo di realizzare lungo il corso d’acqua cittadino un museo en plein air di opere d' arte contemporanea. Una campagna di sensibilizzazione che ha coinvolto le scuole e che rappresenta una tappa intermedia verso la raccolta di firme per ottenere una legge di iniziativa popolare per l' istituzione del Parco  dell’Oreto.
Sulle ipotesi di questa nuova area protetta da anni vi sono diverse interpretazioni, a partire dalla sua estensione che potrebbe comprendere l’intero bacino del fiume che è di 135 kmq per una lunghezza di 22,5 km, o limitarsi al solo fondo valle con le immediate sponde.  Anche sul modello di gestione e sui vincoli di tutela e di salvaguardia i problemi non mancano visto che si tratta di un territorio assai complesso che include diversi enti locali ma, soprattutto, che è minacciato da una preoccupante vicinanza alla città che lo pensa come valvola di sfogo alla sua edilizia ormai satura.
Antonio Presti, Giuseppe Scuderi e Giuseppe Barbera proveranno a discuterne Giovedì 19 Marzo 2009 alle 18,00  presso l’Auditorium della Sede Regionale RAI di Viale Strasburgo 19 a Palermo, in una tavola rotonda aperta alla città moderata da  Riccardo Agnello.
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domenica, 15 marzo 2009

AUDITORIUM 15 marzo ore 21

Naima’s 4et
 
NAIMA e' il titolo del celebre brano di John Coltrane. Il nome Naima's 4et (traduzione dall'inglese ...quartetto di Naima) e' dunque un omaggio al celebre sassofonista. E’ anche anagramma di Anima e quindi un omaggio alla grande Anima del Jazz e di chi ne ha fatto la storia. L’esibizione del quartetto tocca alcuni dei punti salienti del repertorio bebop e hardbop. Un viaggio nell’America musicale raccontata con i loro brani dai grandi padri del jazz dagli anni 40 ai tardi anni 50, da Charlie Parker a Bud Powell,Dexter Gordon, John Coltrane, Oliver Nelson, Miles Davis etc. Il programma comprende anche il brano  "Clandestino"  del jazz-man palermitano Salvatore Bonafede. Una sorta di blues atipico, dal tema ironico, che non si articola sulle consuete  misure del blues, ma su una struttura 8+8.
 
Naima's 4et sono:
Stefano Basile, sax tenore e soprano
Andrea Palumbo, pianoforte.
Marco Faldetta, basso.
Fabrizio Pezzino, batteria.
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giovedì, 12 marzo 2009
Gentili amici dell’Auditorium non riesco a celare la soddisfazione per l'incontro di giovedì con i teologi Bono,Scordato e Mancuso in occasione della presentazione del libro di Augusto Cavadi. Raramente si assiste infatti ad un dibattito di così alto tenore. E poi c'è un gusto particolare per chi come me ha sempre fatto il cronista: aver anticipato in uno spazio Rai questioni che sono al centro già oggi sui giornali di confronti di altissimo interesse . Spiace un pò che i media non abbiano approfittato dell'occasione. Pazienza. Tv ,radio e quotidiani sono un pò distratti e rinunciatari quando si tratta di sintesi elevate. Speriamo bene per il futuro.
Ma torniamo all'attività  dell'Auditorium

 Il prossimo fine settimana  (14 e 15 marzo sempre alle 21) sarà dedicato al jazz. Saranno due le formazioni ad esibirsi .
Sabato 14 tocca ai Surfing notes di Ranieri Schicchi.
 Domenica 15 al Naima’s jazz quartet.

Ecco qui schede sugli artisti e loro programmi:
 
 
AUDITORIUM 14 marzo ore 21
 
SURFING NOTES nasce dall'incontro di cinque amici-musicisti provenienti da vari stili musicali,Ranieri Schicchi pianista classico docente di pianoforte principale al conservatorio, Bernardo Viviano chitarrista d'impronta fusion e jazz,Fabio Passiglia preside di scuola elementare da sempre studioso del sax ed il jazz, Rosario Tarantolo bassista esperto di impianti di alta fedeltà proveniente dal rock, Franco Lota' batterista rappresentante di cosmetici essenzialmente jazzista.
I brani eseguiti dalla band sono composti da Ranieri Schicchi con l'idea di non stilizzare o ghettizzare le idee musicali , cercando di dare "spazio" all'inventiva senza preclusioni ,nel tentativo di "ritornare"  a  un'idea  di jazz.


AUDITORIUM 15 marzo ore 21
Naima’s 4et
 
NAIMA e' il titolo del celebre brano di John Coltrane. Il nome Naima's 4et (traduzione dall'inglese ...quartetto di Naima) e' dunque un omaggio al celebre sassofonista. E’ anche anagramma di Anima e quindi un omaggio alla grande Anima del Jazz e di chi ne ha fatto la storia. L’esibizione del quartetto tocca alcuni dei punti salienti del repertorio bebop e hardbop. Un viaggio nell’America musicale raccontata con i loro brani dai grandi padri del jazz dagli anni 40 ai tardi anni 50, da Charlie Parker a Bud Powell,Dexter Gordon, John Coltrane, Oliver Nelson, Miles Davis etc. Il programma comprende anche il brano  "Clandestino"  del jazz-man palermitano Salvatore Bonafede. Una sorta di blues atipico, dal tema ironico, che non si articola sulle consuete  misure del blues, ma su una struttura 8+8.
 
Naima's 4et sono:
Stefano Basile, sax tenore e soprano
Andrea Palumbo, pianoforte.
Marco Faldetta, basso.
Fabrizio Pezzino, batteria.
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giovedì, 12 marzo 2009

Il programma dei prossimi mesi
Eccovi il programma in pdf (quindi cliccabile e stampabile) dei prossimi mesi. Ovviamente vi invito comunque  a controllare regolarmente  i giornali e il blog per avere informazioni dettagliate sugli aggiornamenti.
Ultimo trimestre  11 marzo new
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