lunedì, 09 novembre 2009
Per ragioni indipendenti dalla nostra volontà salta l'appuntamento con il Fai del 12 novembre. Invece confermatissimo l'incontro con Gaetano Basile di venerdì 13 novembre alle 18. Mario Azzolini e Pippo Russo presentano il suo libro "Dizionario sentimentale della parlata siciliana", edito da Flaccovio.
Cop_BasileE qui di seguito ecco il calendario aggiornato e speriamo definitivo dell'auditorium. E' in formato pdf . Potete visionarlo e stamparlo.
Auditorium 2010 agg 11 novembre  2009
postato da: Auditorium alle ore 09:35 | Permalink | commenti
categoria:
sabato, 07 novembre 2009
Dopo l'astronomia un fine settimana di musica all'auditorium della Rai . Stasera , sabato, alle 21, recital del duo pianistico Maria Grazia Scarlata e Corrado Ratto. I due musicisti eseguiranno brani di compositori contemporanei fra i quali Carnevale e Sollima
Domani ,domenica, alle 18, invece il soprano Stefania Orlando darà vita ad un incontro fra compositori e poeti dell'800 e '900. Con lei ,come voce recitante Maria Gabriella Ricotta. Al pianoforte Roberto Agrestini.

postato da: Auditorium alle ore 16:25 | Permalink | commenti
categoria:
venerdì, 06 novembre 2009

MHack
Cari amici vi ricordo che stasera alle 21 all’Auditorium si terrà  l’incontro con Margherita Hack . L’occasione è data dalla presentazione del libro di Pippo Battaglia “Lucean le stelle” edito da La Zisa , dedicato allo straordinario contributo degli studiosi siciliani al progresso delle conoscenze in astronomia.

Vi prego di arrivare per tempo per aiutarvi a trovare la migliore sistemazione.


PS: con i successivi post vi darò informazioni sui concerti di sabato sera e domenica pomeriggio.

Buona giornata a tutti

postato da: Auditorium alle ore 10:05 | Permalink | commenti (1)
categoria:
martedì, 03 novembre 2009
Da mercoledì a venerdì sempre alle 21 all'Auditorium della Rai si parla di stelle, pianeti e misteri dell'universo.
L'occasione è data dalla XVII edizione della Targa Piazzi che quest'anno sarà assegnata (giovedì 5 novembre)al Soprintendente Sebastiano Tusa per le sue ricerche di archeoastronomia.
Venerdì (6 novembre ) sarà nuovamente nostra ospite Margherita Hack che parlerà del contributo straordinario degli studiosi siciliani al progresso delle conoscenze di astronomia. In quest'occasione la scienziata presenterà il libro di Pippo Battaglia"Lucean le stelle" pubblicato da La Zisa che ricostruisce fin dai secoli più antichi le scoperte degli astronomi siciliani.
L'apertura,il 4 novembre sera,è dedicata alla conversazione di Walter Ferreri,dell'Osservatorio astronomico di Torino che risponderà ad uno dei quesiti posti ossessivamente da trasmissioni e articoli suggestivi ma poco informati: 2012 la fine del mondo non ci sarà". Vi aspettiamo

postato da: Auditorium alle ore 13:18 | Permalink | commenti
categoria:
sabato, 31 ottobre 2009
Le copie del programma dell'Auditorium vanno a ruba e c'è sempre qualcuno fra i nostri ospiti che ne resta senza. Per ovviare, di tanto in tanto,  inseriamo sul blog l'ultima versione aggiornata. Eccola in formato pdf potete salvarla sul vostro pc o stamparla. Un caro saluto e ci vediamo il 4 novembre alle 21  per la prima delle tre giornate dedicate alla XVII Targa Giuseppe Piazzi che vedrà fra i tanti ospiti la grande  Margherita Hack 
Auditorium 2010 agg 30 ottobre 2009
postato da: Auditorium alle ore 20:04 | Permalink | commenti
categoria:
giovedì, 29 ottobre 2009

Pulcinella, un Pulcinella molto particolare sabato 31 ottobre alle 21 sarà ospite dell'auditorium della rai. Si tratta di un'operina teatrale scritta e interpretata da una coppia di artisti che ha fatto del lavoro accurato e originale l'ispirazione della propria attività teatrale:  Violante Valenti e Gioacchino Zimmardi.

Qui di seguito la compagnia e la trama: 


Lettura D’Autore

Violante Valenti – Gioacchino Zimmardi

Come Pulcinella principe lasciò Napoli senza musica e partì a cercarla in terra d’Irlanda...

Violante Valenti, voce recitante;
Luigi Sollima, flauto;
Salvatore Palmeri, fagotto;
Gioacchino Zimmardi, pianoforte.

Trapezofori di scena e Regia, Pino Valenti

 

Sabato 31 ottobre 2009, ore 21.00

Auditorium RAI – Sede Regionale per la Sicilia

viale strasburgo 19, Palermo

Pulcinella 3

 

 E’ una Mascherata in forma d’Intermezzo per attori e musici, costruita sulle tracce degli antichi intermezzi delle operine musicali settecentesche. Il testo e le musiche sono originali pur recuperando gli schemi compositivi del teatro musicale di tradizione d’Arte all’italiana. È l’originale riproposizione di un Pulcinella antico e immortale che Violante Valenti e Gioacchino Zimmardi costruiscono tra poesia drammatica e musica in un’operina esilarante, che nella sua leggerezza non manca di divertire il pubblico facendo passare, attraverso la comicità tragica e profonda di Pulcinella, messaggi, ambiguità, doppi sensi, oscenità trasognate, rivelatrici della grande funzione castigatrice, poetica e catartica del Teatro d’Arte all’italiana. L’opera intreccia su un unico piano d’ascolto il linguaggio musicale e quello drammaturgico, il primo costruito sul recupero originale di temi popolari irlandesi, e il secondo sul recupero del napoletano classico di tradizione scenica con incursioni maccheroniche e storpiature d’effetto. In scena, con gli attori, tre musici, a mo’ di Camerata, partecipano alla rappresentazione come attori delle musiche d’intermezzo. L’opera, andata in scena a Palermo con favore di pubblico e critica, rientra in un più vasto progetto di promozione del Teatro Musicale che gli autori, Violante Valenti e Gioacchino Zimmardi, portano avanti da anni attraverso la loro produzione teatrale, già avviata alla circuitazione nazionale.

 

Pulcinella segue il destino avverso che ha legato insieme la miseria e la nobiltà delle grandi figure e delle grandi maschere. Principe di Napoli, per diritto ascritto, assiste, nell’impotenza necessaria della sua immortalità, alla rovina della sua città  per mano della Peste. Nell’estremo tentativo di salvarla dal maleficio delle Peste era stato convocato a corte persino il Mago più potente, che compirà un incantesimo ancor più tragico: riuscirà a fermare la furia dell’epidemia a patto che la Musica scompaia da Napoli. Ma la Peste interrompe la propria strage dopo aver decimato  uomini e donne dabbene, risparmiando malfattori e corrotti senza scrupoli. Perduta Nennella, l’antica innamorata, senza musica, circondato dal cinismo di un popolo che non riconosce più, Pulcinella principe raccoglie pochi stracci in una valigia di cartone e parte da eterno viaggiatore alla ricerca della sua Musica. Approderà per incantamento in Irlanda, dove la Principessa di quelle terre è imprigionata con la Musica tra i ghiacci eterni. Nell’enigma del suo canto è racchiuso il mistero dell’incanto di cui Pulcinella è insieme la vittima, l’artefice, l’incantatore.  Lo scioglimento del nodo avverrà, come dalla tradizione più antica, in seguito all’equivoco e al colpo di scena.

 


postato da: Auditorium alle ore 23:58 | Permalink | commenti
categoria:
mercoledì, 28 ottobre 2009
Non sono solito a facili entusiasmi. Ma oggi  vi voglio comunicare la mia emozione. L'Auditorium è spesso affollato per i concerti.A volte siamo costretti a chiudere, con sofferenza, le porte. Ma vedere tanta gente in piedi per seguire un dibattitto su religione e mafia mi ha veramente e favorevolmente sorpreso. Il merito è certo dell'autore, Augusto Cavadi,  e del suo coraggioso e bel volume "Il Dio dei mafiosi", ma il successo dell'iniziativa ci dice anche altro. Dimostra anche lo straordinario interesse che tematiche, tenute ai margini dai media e dalla tv, hanno invece per la gente normale che si interroga sulla sua vita e sul tempo che vive e cerca risposte con umiltà ogni volta che gliene si offre una possibilità.

E passiamo a domani 29 ottobre . Alle 18 viene presentato un nuovo libro, questa volta di poesie:
Analisi di Francesco Galioto
E' il frutto del lavoro di un autore che vive nel suo quartiere e che cerca attraverso varie forme di interpretazione di dare voce al mondo che lo circonda. Un universo in scala ridotta dal punto di vista spaziale ma non certo da quello umano che anzi si afferma quasi come paradigmatico dell'esistenza.

Qui di seguito le informazioni sull'autore e il libro:

FRANCESCO GALIOTO (Palermo 1948), per diversi anni ha svolto la professione di agente editoriale, attualmente è impiegato in una grande azienda cittadina. Giornalista pubblicista, paroliere, vanta anche una lunga esperienza teatrale come autore, regista e attore. Direttore responsabile del periodico "Arenella News", ha pubblicato il volume  Il presepe nella grotta, che trae spunto da alcune proprie scoperte archeologiche.

Queste liriche di Francesco Galioto possiedono, secondo il giudizio di Salvatore Rizzo,"una forza evocativa potente (…), il cui distillato è una nostalgia non struggente, amara semmai, come di grandi e piccoli valori che si sono perduti e che si dispera di ritrovare. C'è, in questa Analisi poetica in parte scovata per caso dal passato (…) il leit-motiv del bilancio, attraverso una riflessione esistenziale o la semplice osservazione quotidiana, (…) il raffronto severo, tra il fosco e il nuvoloso (…)  tra ieri e oggi, il grumo che lascia nell'anima una piccola sconfitta  forse senza possibilità di rivincita (…), lo smarrimento verso cui fa scivolare lentamente la consapevolezza di una rotta ormai difficile, se non impossibile, da correggere.



         

postato da: Auditorium alle ore 20:00 | Permalink | commenti
categoria:
lunedì, 26 ottobre 2009

Il teologo Cosimo Scordato e il giornalista di Repubblica Enrico Bellavia presenteranno mercoledì 28 ottobre alle 18 "Il Dio dei mafiosi" ,il volume scritto da Augusto Cavadi e pubblicato dalla Edizioni San Paolo.
il dio dei mafiosi0001

Augusto Cavadi svolge attività di insegnamento e di consulenza filosofica presso scuole, università e altre istituzioni culturali. Collabora con Repubblica, Centonove, Filosofia e teologia, Narcomafie, La nonviolenza in cammino.
E' curatore fra l'altro de Il vangelo e la lupara.Materiali su chiese e mafia.2 voll. E' considerato fra i maggiori esperti del rapporto fra cattolicesimo e associazioni criminali. E' membro dell'Associazione teologica italiana e ha pubblicato decine di volumi, ultimo dei quali La mafia spiegata ai turisti  con traduzione in francese, spagnolo, inglese, tedesco e giapponese.

postato da: Auditorium alle ore 10:40 | Permalink | commenti
categoria:
mercoledì, 21 ottobre 2009
rosellina e vincenzoSabato 24 ottobre  alle 21 torna Rosellina Guzzo all'Auditorium con la sua arpa celtica e la electroharp per presentare il nuovo disco "Grani di sabbia". Nel concerto sarà affiancata dal chitarrista Vincenzo Mancuso. Nel corso dell'esibizione Rosellina e Vincenzo eseguiranno brani e composizioni originali e una versione di Frontiera, il celeberrimo brano di Giuseppe Leopizzi, in una trascrizione chitarristica  particolarmente coinvolgente messa a punto da Mancuso.
Immagine 773
Domenica 25 ottobre alle 18 invece recital pianistico di Massimiliano Valenti che eseguirà un programma molto ricco comprendente brani classici ma anche suite jazz come i  10 Children Songs di Chick Corea e Tre Preludi della "Rapsody in Blue di G.Gershwin.
postato da: Auditorium alle ore 22:40 | Permalink | commenti
categoria:
lunedì, 19 ottobre 2009
Mercoledì 21 ottobre alle 18 il grande storico e critico d'arte Gillo Dorfles torna all'Auditorium della Rai per presentare il libro di Mimmo Di Cesare e Giovanni Battista Maria Falcone "Materia Luce". Falcone editore.
Il libro fotografico raccoglie la reinterpretazione attraverso le immagini in bianco e nero delle opere d'arte e delle sculture di Di Cesare.
02-gillo-dorfles.thumbnail
Dorfles come sanno i nostri amici più affezionati è stato già nostro ospite lo scorso anno per presentare il suo libro "Lacerti della memoria" .

Nato a Trieste il 10 aprile 1910, (dunque sta per festeggiare i cento anni) Dorfles non è solo  storico e critico d'arte e professore universitario di estetica in molti atenei italiani e stranieri, ma egli stesso pittore. Nel 1948 è stato fondatore del Mac (movimento arte concreta) con Monnet, Soldati e Munari.
Ci sentiamo di condividere il giudizio di   Biografia online

"Il mondo dell'arte deve moltissimo a Gillo Dorfles che in definitiva rappresenta una delle personalità più attente, colte e sofisticate del Novecento, sempre focalizzato sugli sviluppi dell'arte e delle estetiche contemporanee. Ne sono testimonianza gli oltre trenta volumi dati alle stampe nell'ultimo mezzo secolo: dall'ormai fondamentale "Il divenire delle arti" a "Le oscillazioni del gusto", da "Il Kitsch" a "Nuovi riti nuovi miti", per non dimenticare il bellissimo "L'intervallo perduto".



postato da: Auditorium alle ore 21:01 | Permalink | commenti
categoria: